Ottimo periodo.
Esami passati. Il viaggio al nord è stato veramente notevole.
Ho scoperto un mucchio di cose sul Nord e sui Finlandesi.
Le riporto qui come osservazioni miste.
Partendo da Zurigo:
Gli areoporti sono studiati per impedire di dormirci. Le panchine hanno tutte i braccioli a metà e un uomo sopra una lucidatrice pulisce pavimenti che nessuno calpesta ad intervalli di 20 minuti.
Verso La Finlandia:
Viaggiare in aereo è noioso, l’unica cosa gradevole è l’opera degli ingengeri, notata osservando come flettono le ali.
Helsinki è verde , al punto che vista dall’aereo sembra una città piccola: dopo 7 giorni i piedi non confermano più.
I finlandesi sono misteriosi:
Prima di tutto, nascondono il segreto di essere asiatici, la lingua e i loro visi lo suggeriscono.
La lingua è fantastica, ha un accento tutto suo e un mucchio di grammatica complicatissima. Per questo già mi piace. In una settimana sono riuscito a imparare una 50ina di parole di cui farò uso nel resto del post.
I cibi:
Hanno una malsana passione per il latte (maito) e una condivisibile adorazione per la liquirizia salata (salmiakki).
Producono formaggio (juusto), pure molto buono. Credo siano ossessionati dal junk-food, non ho mai visto cosi tanti fast food (HessBurger) e baracchini che sfornano ottime porcherie tutta la notte (Grilli, primo su tutti quello in Rautatientori con il famoso Kasvisburger)
Il cibo finlandese è ottimo (ad esempio: antipasto di pesce marinato e Zuppa cremosa di salmone) ma costoso.
Cucinare porcherie nostrane nell’ostello è meno buono ma più conveniente. Riproporrò una pasta al forno inventata sul posto, appena trovo il formaggio adeguato.
Divertimento:
A Helsinki il sabato sera si beve. Immaginatevi una strada da noi, durante e dopo il carnevale. Così vedrete le strade nel week end, solo con più adulti.
Prima tutti da “Alko”, il venditore statailzzato di alcolici, l’unico che vende liquori e birre forti.
I finlandesi, quando bevono diventano piuttosto socievoli e riescono ancora a parlare inglese.
Anche alcuni nostri compagni di viaggio lo diventano. E conoscono donne di tutto il mondo, che il resto del gruppo scandalizza facilmente con una corsa-su-carrello-della-spesa.
A questo proposito confermo la leggenda che le donne finlandesi sono belle. Sono davvero bellissime, non so se sia merito dei loro geni siberiani, del freddo o del latte.
Tallinn:
Non lasciatevi ingannare dagli stupidi film americani sull’europa, dove si vedono città dell’est europa e del baltico che sono a buon mercato, divertenti e piene di belle scoperte.
Certo, bere costa meno e molti finlandesi vanno a rifornirsi del loro carburante. Di giorno è senza dubbio una stupenda città baltica (tetti appuntiti, case alte, ciottolato, mare).
Ma la notte è noiosa è vagamente inquietante. Gira gente piuttosto aggressiva e capita di vedere orribili monumenti di gusto sovietico. Per il resto la notte a parte night club non ha molto da offire.
Ancor piu sconsigiliata la zona del porto (sadama) con la vecchia arena dell’Hockey. Raccapricciante, senza contare il rischio di pestare vetri rotti.
Da vedere:
senza dubbio i vari parchi (puisto) veri e propri boschi in mezzo alla città, in cui capita di vedere lepri, mangiare mirtilli e raccogliere funghi.
Il museo nazionale è interessante, ma non aspettatevi nulla sulla guerra d’inverno (la parte più famosa della storia finlandese). La sala apre solo nel 2010.
Un giro sull’isola di Suomelinna è sicuramente da consiglare, anche solo per la sensazione baltica che si prova. Ci si sente come in certi film sul nord. I più folli potranno tentare un bagno nel mare, a cui noi abbiamo prudentemente rinunciato.