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	<title>Informatik 1 Blog</title>
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	<description>Blog per il corso di Informatik 1</description>
	<lastBuildDate>Tue, 08 Dec 2009 10:48:05 +0000</lastBuildDate>
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		<title>E-R Model</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/12/08/e-r-model/</link>
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		<pubDate>Tue, 08 Dec 2009 10:48:05 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

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		<description><![CDATA[La definizione del modello Entità-Relazione potete trovarla a questo indirizzo. Vi posto alcuni tutorial ed esercizi svolti che possono tornarvi utili per chiarire alcuni dubbi o assimilare meglio i concetti della modello E-R. esercizio 1 esercizio 2 esercizio 3]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La definizione del modello Entità-Relazione potete trovarla a questo <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/E-r_model" target="_blank">indirizzo</a>.</p>
<p>Vi posto alcuni tutorial ed esercizi svolti che possono tornarvi utili per chiarire alcuni dubbi o assimilare meglio i concetti della modello E-R.</p>
<ul>
<li><a href="http://dl.dropbox.com/u/1221932/database/exercise_1.pdf" target="_blank">esercizio 1</a></li>
<li><a href="http://dl.dropbox.com/u/1221932/database/exercise_2.pdf" target="_blank">esercizio 2</a></li>
<li><a href="http://dl.dropbox.com/u/1221932/database/exercise_3.pdf" target="_blank">esercizio 3</a></li>
</ul>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>GUI in Matlab</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/11/16/gui-in-matlab/</link>
		<comments>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/11/16/gui-in-matlab/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 16 Nov 2009 10:05:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blogs.ethz.ch/informatik1/?p=63</guid>
		<description><![CDATA[Ho ricevuto alcune mail inerenti a come modificare o creare una interfaccia grafica per il progetto Matlab. Posso segnalarvi questo ottimo tutorial che vi permette di creare in poco tempo un&#8217;interfaccia grafica in Matlab. In fondo alla pagina ci sono altri link relativi ad altri tutorial su come costruire GUI in Matlab più complesse. Ve [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Ho ricevuto alcune mail inerenti a come modificare o creare una interfaccia grafica per il progetto Matlab. Posso segnalarvi questo ottimo <a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-graphical-user-interface-tutorial-for-beginners/" target="_blank">tutorial</a> che vi permette di creare in poco tempo un&#8217;interfaccia grafica in Matlab.</p>
<p>In fondo alla pagina ci sono altri link relativi ad altri tutorial su come costruire GUI in Matlab più complesse. Ve li riporto per semplicità:</p>
<p><a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-tutorial-slider">MATLAB GUI Tutorial &#8211; Slider </a><br />
<a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-tutorial-pop-up-menu">MATLAB GUI Tutorial &#8211; Pop-up Menu</a><br />
<a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-tutorial-plotting-data-axes">MATLAB GUI Tutorial &#8211; Plotting Data to Axes</a><br />
<a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-tutorial-buttons-button-group">MATLAB GUI Tutorial &#8211; Button Types and Button Group </a><br />
<a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-tutorial-a-brief-introduction-to-handles">MATLAB GUI Tutorial &#8211; A Brief Introduction to handles</a><br />
<a href="http://blinkdagger.com/matlab/matlab-gui-tutorial-sharing-data-among-callbacks-and-sub-functions">MATLAB GUI Tutorial &#8211; Sharing Data among Callbacks and Sub Functions </a><br />
<a href="http://www.mathworks.com/matlabcentral/fileexchange/7598">Video Tutorial: GUIDE Basics</a><br />
<a href="http://blogs.mathworks.com/videos/category/gui-or-guide/">More GUI Tutorial Videos From Doug Hull</a></p>
<p><strong>Piccolo consiglio:</strong> molto spesso è meglio fare le cose da zero invece che cercare di adattare cose che sono state fatte da altri soprattutto nell&#8217;ambito della programmazione. Modificare vuole anche dire &#8220;sapere dove mettere le mani&#8221; altrimenti perdete solo tempo inutile.</p>
<p>Come sempre per ogni domanda o problema sono a disposizione.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Colormap</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/11/10/colormap/</link>
		<comments>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/11/10/colormap/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 10 Nov 2009 15:29:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

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		<description><![CDATA[Dunque alcuni di voi hanno chiesto chiarimenti per quanto riguarda la colomap, o mappa dei colori, sull&#8217;esercizio relativo all&#8217;insieme julia. Per prima cosa eseguite uno dei due script che trovate in questa pagina e ottenete la figura dell&#8217;insieme julia, per esempio: &#62;&#62; julia e cliccate su insert color bar. Potete anche andare su Edit nel [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Dunque alcuni di voi hanno chiesto chiarimenti per quanto riguarda la colomap, o mappa dei colori, sull&#8217;esercizio relativo all&#8217;insieme julia. Per prima cosa eseguite uno dei due script che trovate in questa pagina e ottenete la figura dell&#8217;insieme julia, per esempio: &gt;&gt; julia</p>
<p><a href="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/esempio_mappa.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-54" src="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/esempio_mappa-300x262.jpg" alt="" width="300" height="262" /></a>e cliccate su insert color bar. Potete anche andare su <em><strong>Edit</strong></em> nel menu della figura e cliccare su <strong><em>Colormap&#8230;</em></strong> e vi appare l&#8217;editor della mappa dei colori come segue:</p>
<p><a href="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/edit_colormap.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-59" src="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/edit_colormap-300x205.jpg" alt="" width="300" height="205" /></a>Dall&#8217;help di Matlab (&gt;&gt; doc colormap), si evince che:</p>
<p><span style="font-family: Courier">A colormap is an m-by-3 matrix of real numbers between 0.0 and 1.0. Each row is an RGB vector that defines one color. The kth row of the colormap defines the kth color, where map(k,:) = [r(k) g(k) b(k)]) specifies the intensity of red, green, and blue.</span></p>
<p>Dunque, se notate la matrice è fatta da 64 righe ognuna delle quali è un vettore di tre elementi che rappresenta quanto rosso, quanto verde e quanto blu (RGB) usare per definire il colore della riga i-esima.</p>
<p>Come potete osservare il grafico della figura usa una scala che va da 0 a 500 su entrambi gli assi, infatti la matrice B che viene creata ha una dimensione di 500&#215;500 e, se provata a &#8220;guardarci dentro&#8221; vedrete valori da 0 a 14. Se eseguite il comando &gt;&gt; find(B&gt;14) non otterrete alcun elemento, ossia non esistono celle della matrice il cui valore è più grande di 14. Ora notate la corrispondenza tra i valori della mappa dei colori e i valori presenti nella matrice.</p>
<p>Vi posto una nuova versione del file <a href="http://dl.dropbox.com/u/1221932/matlab/julia_print.m" target="_blank">julia.m</a> che stampa i primi dieci elementi della matrice che hanno valore 14. Dovreste individuare a spanne dove si trovano e verificare che in quella zona il colore è rosso scuro. Se volete potete usare le funzioni <strong><em>hold on</em></strong> e poi <em><strong>plot</strong></em> per visualizzare sulla figura i punti trovati.</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>MatlabPuzzle</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/11/03/matlabpuzzle/</link>
		<comments>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/11/03/matlabpuzzle/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 03 Nov 2009 15:10:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

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		<description><![CDATA[Esercizio Expert A M-file Julia &#8211; script M-file Juliaf &#8211; function per usare script e funzioni dovete settare il path o percorso dove avete salvato i file, per fare ciò andate su File &#62; Set Path&#8230; e selezionate la cartella e poi cliccate su Save. I file sono stati inviati tramite email, chi non li avesse ricevuti è [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Esercizio Expert A</strong></p>
<ul>
<li>M-file Julia &#8211; <a href="http://dl.getdropbox.com/u/1221932/matlab/julia.m" target="_blank">script</a></li>
<li>M-file Juliaf &#8211; <a href="http://dl.getdropbox.com/u/1221932/matlab/juliaf.m" target="_blank">function</a></li>
</ul>
<p>per usare script e funzioni dovete settare il path o percorso dove avete salvato i file, per fare ciò andate su <strong><em>File &gt; Set Path&#8230;</em></strong> e selezionate la cartella e poi cliccate su <em><strong><em>Save</em></strong>. <span style="font-style: normal"><span style="font-weight: normal">I file sono stati inviati tramite email, chi non li avesse ricevuti è pregato di contattarmi.</span></span></em></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esercizio 5</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/10/27/esercizio-5/</link>
		<comments>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/10/27/esercizio-5/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 10:16:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

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		<description><![CDATA[Vi segnalo alcuni link per Matlab MatLab Tutorial from MathWorks MatLab Summary and Tutorial &#8211; breve ed essenziale introduzione a Matlab MatLab 7 &#8211; Getting started Guida MatLab &#8211; Summary and Tutorial MatLab &#8211; Un altro tutorial fatto molto bene in pdf Working with M-files &#8211; guida di riferimento a script e funzioni MatLab Per [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vi segnalo alcuni link per Matlab</p>
<ul>
<li><a href="http://www.mathworks.com/academia/student_center/tutorials/launchpad.html" target="_blank">MatLab Tutorial</a> from MathWorks</li>
<li><a href="http://www.math.ufl.edu/help/matlab-tutorial/" target="_blank">MatLab Summary and Tutorial</a> &#8211; breve ed essenziale introduzione a Matlab</li>
<li><a href="http://www.mathworks.com/access/helpdesk/help/pdf_doc/matlab/getstart.pdf" target="_blank">MatLab 7</a> &#8211; Getting started Guida</li>
<li><a href="http://www.math.ufl.edu/help/matlab-tutorial/matlab-tutorial.html" target="_blank">MatLab</a> &#8211; Summary and Tutorial</li>
<li><a href="http://www.math.siu.edu/matlab/tutorial2.pdf" target="_self">MatLab</a> &#8211; Un altro tutorial fatto molto bene in pdf</li>
<li><a href="http://www.mathworks.com/access/helpdesk/help/techdoc/index.html?/access/helpdesk/help/techdoc/matlab_prog/f7-41453.html&amp;http://www.google.com/search?client=safari&amp;rls=en&amp;q=matlab+script+function&amp;ie=UTF-8&amp;oe=UTF-8" target="_blank">Working with M-files</a> &#8211; guida di riferimento a script e funzioni MatLab</li>
</ul>
<p>Per scaricare MatLab e qualsiasi altro programma dal repository Ides dovete prima di tutto andare sul repository, selezionare il software che desiderate e seguire la procedura. Dopo alcuni secondi riceverete una mail con le istruzioni per prelevare il software e, nel caso di MatLab, il numero seriale e il file license.dat.</p>
<p>Per prelevare il software in ambiente Windows dovete seguire la seguente procedura:</p>
<p><a href="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/1.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-34" src="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/1-300x225.jpg" alt="" width="300" height="225" /></a>aprite <em><strong>Esplora Risorse</strong></em> e andate su <em><strong>My Network</strong></em>, tasto destro del mouse e nel menu contestuale selezionate la voce <em><strong>Map Network Drive</strong></em> (o <em><strong>Connect Network Drive</strong></em>). Potete fare la stessa cosa cliccando sulla voce del menu in alto <em><strong>Tools</strong></em> e poi <em><strong>Map Network Drive</strong></em>. A questo punto vi apparirà la seguente finestra:</p>
<p><a href="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-35" src="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/11/2-300x220.jpg" alt="" width="300" height="220" /></a>dove vedete scritto <em>Z:</em> indica la lettera del drive locale su cui mapperete il drive remoto con il software. Ossia quello che state facendo è dire a Windows: &#8220;per favore mappa il mio spazio sul server con i programmi da me acquistati su questo drive avente lettera Z:&#8221;. Dove vedete scritto folder dove inserire <em><strong>\\ides.ethz.ch\nomeutente</strong></em> senza le virgolette e sostituite <em><strong>nomeutente</strong></em> con il vostro nome utente. A questo punto cliccate su <em><strong>Finish</strong></em> e in automatico avrete il drive Z: nella gestione di risorse, cliccate sopra (se non si è già aperta la finestra) e copiate il software sul vostro Desktop o in qualche altra parte del vostro computer, poi installatelo.</p>
<p>Per Mac OsX la procedura è molto più semplice: cliccate sull&#8217;icona del <em><strong>Finder</strong></em> (la prima a sinistra nella Dock, quella con la faccina per intenderci) premete <em><strong>cmd-k</strong></em> (il tasto Command è quello a sinistra o a destra della barra di spazio, è un quadrato con quattro cerchi sugli angoli), si apre una finestra e nel campo <em><strong>Server Address</strong></em> scrivete <em><strong>afp://ides.ethz.ch</strong></em> e poi su <em><strong>Connect</strong></em>. Il drive viene montato sotto <em><strong>Shared</strong></em> nella finestra esplora risorse del <em><strong>Finder</strong></em>.</p>
<p>Per ogni problema o dubbio contattatemi o lasciate un commento così da essere di aiuto anche agli altri.</p>
<p>Se qualcuno avesse MatLab su cd/dvd sia per Windows che per Mac è pregato di darlo ai colleghi che hanno difficoltà a prelevare il software dal repository oppure portarlo in aula domani pomeriggio.</p>
<p><strong>Punto 5: calcolare l&#8217;area del cerchio</strong></p>
<p><strong>Q:</strong> un vostro collega mi ha chiesto come calcolare l&#8217;area del cerchio avendo un numero non precisato di raggi.</p>
<p><strong>A:</strong> dovete creare una funzione che accetta in input un vettore v di raggi, la funzione per ognuno di essi calcola il valore dell&#8217;area del cerchio corrispondente. Download m-file: <a href="http://dl.getdropbox.com/u/1221932/matlab/areaCerchio.m" target="_blank">areaCerchio.m</a></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Esercizio 4</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/10/20/esercizio-4/</link>
		<comments>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/10/20/esercizio-4/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 15:47:09 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

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		<description><![CDATA[Per svolgere l&#8217;esercizio 4 dovete conoscere un po&#8217; di latex e capire ovviamente come funziona il sistema che compila e produce il pdf. Vi consiglio di dare un occhiata a questo tutorial, non dovete leggerlo tutto ma solo le parti che vi servono per svolgere l&#8217;esercizio. Nel caso in cui dobbiate fare qualche cosa di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Per svolgere l&#8217;esercizio 4 dovete conoscere un po&#8217; di latex e capire ovviamente come funziona il sistema che compila e produce il pdf.</p>
<p>Vi consiglio di dare un occhiata a questo <a title="Latex Tutorial" href="http://www.andy-roberts.net/misc/latex/" target="_blank">tutorial</a>, non dovete leggerlo tutto ma solo le parti che vi servono per svolgere l&#8217;esercizio. Nel caso in cui dobbiate fare qualche cosa di più complesso allora riprenderete il tutorial o qualche altro libro di riferimento.</p>
<p>In particolare date un occhio alla lezione del tutorial sulle bibliografie, molto utile per capire come scrivere un file di bibliografia, usarlo, compilare correttamente il file e ottenere l&#8217;output desiderato.</p>
<p><strong>Installazione di LaTeX</strong></p>
<p>Prima di tutto dovete installare il compilatore LaTeX con i vari package e utility, è quasi diretta come operazione. Gli utenti Mac possono scaricare il file dmg (circa 700MB) contente proprio tutto.</p>
<p><a title="Mac" href="http://www.tug.org/mactex/" target="_blank">Ambiente Mac</a></p>
<p><a title="Windows" href="http://miktex.org/" target="_blank">Ambiente Windows</a></p>
<p><a title="Linux" href="http://www.tug.org/texlive/" target="_blank">Ambiente Linux</a></p>
<p>Poi vi serve un editor che permetta di salvare in formato UTF-8 oppure ASCII o qualche altra codifica che dovrete specificare nel file tex.</p>
<p>Per Windows esiste <a title="Texniccenter" href="http://www.texniccenter.org/" target="_blank">TeXnicCenter</a>, mentre per Linux potete usare l&#8217;ottimo <a href="http://kile.sourceforge.net/" target="_blank">Kyle</a>. Un ottimo editor cross-platform (ossia che esiste per tutti i sistemi citati Mac, Linux, Win) è <a href="http://www.xm1math.net/texmaker/" target="_blank">Texmate</a>.</p>
<p><strong>Google Scholar</strong></p>
<p>Un altro suggerimento è relativo a <a title="Google Scholar" href="http://scholar.google.com/" target="_blank">google scholar</a>, andate sulla pagina suggerita, cliccate su <em>Scholar Preferences,</em> andate in fondo alla pagina e spuntate l&#8217;opzione <em>Show links to import citations into BibTeX. </em>Ora provate a cercare qualche cosa in google scholar inserendo opportune parole chiavi (es. database o altro) e potete notare, sotto ogni risultato di ricerca, il link <em>Import into BibTeX.</em></p>
<p>Quando cliccate sopra sul link otterrete il testo della citazione da copiare e incollare nel file di bibliografia, per esempio:</p>
<pre>@conference{cremonesi2008evaluation,
  title={{An Evaluation Methodology for Collaborative Recommender Systems}},
  author={Cremonesi, P. and Turrin, R. and Neptuny, I. and Lentini, E.
        and Matteucci, M.},
  booktitle={Proceedings of the 2008 International Conference on Automated
        solutions for Cross Media Content and Multi-channel Distribution},
  pages={224--231},
  year={2008},
  organization={IEEE Computer Society}
}</pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande'"><strong>Articolo scientifico in LaTeX</strong></span></pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande', monospace">Come promesso vi allego i file <a href="http://dl.getdropbox.com/u/1221932/latex/main.tex" target="_blank">tex dell'articolo</a> e <a href="http://dl.getdropbox.com/u/1221932/latex/biblio.bib" target="_blank">bib della bibliografia</a> che potete scaricare e compilare nel seguente modo:</span></pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande', monospace">pdflatex main</span></pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande', monospace">bibtex main</span></pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande', monospace">pdflatex main</span></pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande', monospace">pdflatex main</span></pre>
<pre><span style="font-family: 'Lucida Grande', monospace">ottenendo il seguente risultato in <a href="http://dl.getdropbox.com/u/1221932/latex/main.pdf" target="_blank">pdf</a>.</span></pre>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Esercizio 3</title>
		<link>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/10/20/esercizio-3/</link>
		<comments>http://blogs.ethz.ch/informatik1/2009/10/20/esercizio-3/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 20 Oct 2009 14:48:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>lentinie</dc:creator>
				<category><![CDATA[Allgemein]]></category>

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		<description><![CDATA[Vediamo una differenza tra l&#8217;uso di una normale codifica ASCII e l&#8217;uso della codifica Unicode UTF-8 usando la seguente semplice stringa &#8220;ciao&#8221;. Premetto che nel linguaggio informatico le parole sono ottenute accostando caratteri e la parola prende il nome di stringa. Codifica ASCII Come potete osservare dall&#8217;immagine sottostante il carattere &#8220;c&#8221; è colorato di rosso [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Vediamo una differenza tra l&#8217;uso di una normale codifica ASCII e l&#8217;uso della codifica Unicode UTF-8 usando la seguente semplice stringa &#8220;ciao&#8221;. Premetto che nel linguaggio informatico le parole sono ottenute accostando caratteri e la parola prende il nome di <em>stringa</em>.</p>
<p><strong>Codifica ASCII</strong></p>
<p>Come potete osservare dall&#8217;immagine sottostante il carattere &#8220;c&#8221; è colorato di rosso per indicare che è il carattere selezionato. Una volta selezionato tale carattere possiamo ottenere tutte le informazioni necessarie come la codifica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Esadecimale">esadecimale</a> (ossia si usano 16 simboli invece dei soliti 10 della codifica decimale) e quella <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_numerico_binario">binaria</a>.</p>
<p>Ragioniamo un attimo sulla rappresentazione esadecimale e binaria: il carattere selezionato è &#8220;c&#8221; che secondo la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ascii">tabella ASCII</a> ha un valore decimale pari a 99. Il numero 99 in binario equivale a 01100011 e per portarlo in codifica esadecimale non dobbiamo fare altro che suddividere la rappresentazione binaria in gruppi di 4 bit <em>partendo da destra</em>. Quindi otteniamo 0110 0011, ora trasformiamo ogni quartetto di bit in numero secondo la codifica esadecimale e otteniamo 0110 = 6 e 0011 = 3, ossia il numero 63.</p>
<p>Per chiarire meglio consideriamo anche il carattere &#8220;o&#8221; che secondo la tabella ASCII vale 111. Codifica binaria uguale a 0110 1111 che in esadecimale diventa 6F.</p>
<p><a href="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/10/esempio_codifica2.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-23" src="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/10/esempio_codifica2-300x296.jpg" alt="" width="300" height="296" /></a></p>
<p><strong>Codifica UTF-8</strong></p>
<p>Riprendiamo ora lo stesso esempio della stringa &#8220;ciao&#8221; ma aggiungiamo anche il carattere &#8220;ü&#8221; e vediamo come viene codificato.</p>
<p>Focalizziamoci sul carattere &#8220;ü&#8221; selezionato (in rosso) e notiamo come per esprimerlo ci servono 2 byte. La codifica <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/UTF-8">UTF-8</a> utilizza 1 byte per i normali 128 caratteri ASCII e fino a 4 byte per tutti gli altri caratteri. Il vantaggio si nota se pensate a un testo LaTeX: nella maggior parte dei casi quando scrivete utilizzate normali caratteri ASCII e meno frequente usate caratteri speciali. Dunque perché sprecare byte?</p>
<p><a href="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/10/esempio_codifica31.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-28" src="http://blogs.ethz.ch/informatik1/files/2009/10/esempio_codifica31-300x299.jpg" alt="" width="300" height="299" /></a></p>
<p><strong>ASCII art</strong></p>
<p>L&#8217;<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ASCII_art">arte ASCII</a> è un modo di presentare contenuti o immagini usando i caratteri della codifica ASCII. Era molto in voga negli anni 80 &#8211; 90 quando si faceva uso per lo più di terminali testuali e non interfacce grafiche (GUI) per interagire con l&#8217;elaboratore o computer. Eccone un esempio:</p>
<pre><strong><span>-=[ Charlie Brown ]=-  4/97

           ____ 
       .-'&amp;    '-.
      /           \
     :   o    o    ;
    (      (_       )
     :             ;
      \    __     /
       `-._____.-'
         /`"""`\
        /    ,  \
       /|/\/\/\ _\ 
      (_|/\/\/\\__)
        |_______|
       __)_ |_ (__
 jgs  (_____|_____)</span></strong></pre>
<div><span style="font-family: 'Courier New', monospace;color: #ffffff;font-size: small"><span><strong><br />
</strong></span></span></div>
]]></content:encoded>
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